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Maria Calderone Atelier / Blog  / La Promessa di Matrimonio

La Promessa di Matrimonio

Quando si parla di promessa di matrimonio non è solo una questione di romanticismo ma anche di una vera e propria tradizione.
Da nord a sud Italia la promessa di Matrimonio è contornata da azioni che possono andare da quelle più semplici fino a quelle che vengono considerate delle vere e proprie pazzie per dimostrare il proprio amore.

Tradizionalmente, quando due ragazzi che si amavano decidevano di compiere il grande passo e convolare a nozze, facevano incontrare le rispettive famiglie, in una giornata dedicata proprio all’incontro delle famiglie per ufficializzare il grande passo e l’uomo della coppia chiedere la mano, il “permesso”, al padre della futura sposa.

Oggi i tempi sono cambiati molto anche se non mancano i ragazzi all’antica che ancora oggi tengono a questa tradizione, per questo spesso il giorno in cui i futuri sposi si recano al Comune di Palermo per farsi “reciproca promessa di matrimonio”, viene trasformato in giorno di festa.

Ma cos’è la promessa di matrimonio?

Con la promessa di matrimonio i due futuri sposi si impegnano reciprocamente a diventare marito e moglie: non è un impegno formale, non c’è nessun obbligo, ma è più un impegno morale tra i due futuri coniugi.

Decisi a sposarsi i futuri sposi si recano al Comune di Palermo (se residenti in Comuni diversi, se ne può scegliere uno qualsiasi) e dichiarare, di fronte a un Funzionario preposto del Comune, di volersi sposare.

Fatta la promessa al Comune e consegnati i documenti, successivamente al Comune verranno affisse le Pubblicazioni, per almeno 8 giorni, con i dati anagrafici dei futuri sposi: nome, cognome, residenza degli sposi, data e Chiesa (o luogo) in cui verrà celebrato il matrimonio.

Entro 180 giorni i futuri sposi dovranno sposarsi, trascorso questo periodo e in assenza di matrimonio, automaticamente la promessa di matrimonio non sarà più valido. Resta inteso che dopo i 180 giorni, qualora i futuri sposi vorranno comunque sposarsi, dovranno nuovamente ripetere l’iter burocratico.

Dietro alla promessa di matrimonio (e al matrimonio in generale) c’è anche della (sana) scaramanzia, per questo molti preferiscono usare il colore dominante che dovrà essere il verde, con tutto in tinta ciò che ne concerne: partecipazioni, bomboniere e confetti.

Normalmente è usanza (e la futura sposa si aspetta tale gesto) che il Lui della coppia si presenti alla richiesta di matrimonio con un regalo: un bel anello! E se non avete le possibilità economiche? Non importa quanto spenderete, la vostra futura moglie capirà in base alle vostre possibilità economiche, importante è il gesto.

Per conoscere tutti i documenti che occorrono per sposarsi vi invitiamo a leggere l’articolo sui documenti che servono per il matrimonio per arrivare pronti al grande giorno.

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