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5 elementi che determinano il costo del catering

Un lungo pranzo post cerimonia? Un’elegante cena a lume di candela? Un ricco e colorato buffet? Un rinfresco sotto un gazebo con un calice in mano?

Avete già immaginato quale sarà tra queste la vostra scelta per ricevere i vostri ospiti deliziandone il palato?

Qualunque sia la vostra decisione potrete affidarvi a un catering che si occuperà in toto, o quasi, a seconda delle vostre esigenze, dei vostri commensali.

Ma quali sono gli elementi che determinano il costo del catering?

Spesso si pensa che la scelta del catering sia una soluzione meno costosa rispetto al classico ricevimento in un ristorante… falso!

La spesa per un banqueting in effetti varia molto a seconda delle esigenze e dei gusti degli sposi ma va considerato che l’allestimento di questo servizio comporta dei costi differenti rispetto al ristorante.

Ciò che fa lievitare il costo di un catering sono soprattutto il personale e le materie prime. Solitamente questo genere di servizio monta una cucina nella location che voi avete scelto per il vostro wedding day e ha con se il proprio personale, quindi cuochi e camerieri che lavorano sia durante il ricevimento sia nei giorni che lo precedono per le varie preparazioni.

Ma quali sono le variabili che modificano la spesa per il servizio di catering?

Noi vi proponiamo 5 elementi che riteniamo determinanti per avere un quadro più dettagliato su tutto ciò che comporta la scelta di un baqueting per il vostro speciale ricevimento di matrimonio.

#1 Qualità del cibo e presentazione

La qualità del cibo, come abbiamo spesso ripetuto in molti altri articoli che trattavano del servizio ristorativo, è un punto fondametale per avere un ricevimento di buon livello e che accontenti gli sposi e gli invitati.

Se su altri elementi che riguardano l’organizzazione di un matrimonio è possibile abbassare i costi, quando si tratta di cibo è preferibile non rinuciare alla qualità per cercare di risparmiare qualche euro.

Non meno importante sarà la presentazione delle vivande e bevande che proporrete ai vostri ospiti, anche in questo caso i costi variano molto in base ai materiali utilizzati per il servizio; è facile immaginare che optare per il cristallo rispetto alla plastica possa comportare una variazione di prezzo per il catering.

#2 Il Menù del ristorante

Per quanto riguarda il menù è sempre bene farsi fare almeno tre preventivi per aver chiaro il rapporto tra ciò che desiderate e ciò che effettivamente potete avere in base al vostro budget.

Vi consigliamo di pensare sempre a un menù con una ricca possibilità di scelta e di non optare per esempio per delle portate che non tutti possono gradire.

Un esempio calzante in questo caso può essere quello di decidere per un menù a base di pesce che, nonostate la qualità possa essere elevata, comporta sicuramente un aumento dei costi e inoltre non è sempre un alimento gradito a tutti.

Questo non significa evitarlo in maniera assoluta ma di certo implica dover dare ai vostri ospiti un’alternativa a questo.

Inoltre è importante pensare a un menù speciale per i più piccoli o per chi ha intolleranze o allergie particolari ad alcuni cibi e se questi possano avere qualche riduzione sul prezzo a persona.

#3 Il Numero degli invitati al banchetto

Un modo di contenere la spesa per il servizio ristorativo potrebbe essere quello di limitare il numero diinvitati, ma va comunque ricordato che al di sotto di certi numeri il catering potrebbe alzare il costo a persona per ammortizzare determinati costi fissi di allestimento.

Sta quindi a voi valutare quele può essere la soluzione più consona al vostro caso.

#4 La Tipologia del servizio

Come accennato all’inizio ci sono diverse tipologie di servizio che un catering può offrirvi, sarà in base alle vostre esigenze e ai vostri desideri che deciderete se scegliere il pranzo o la cena, il buffet oppure il rinfresco.

Il pranzo o la cena prevedono il servizio al tavolo da parte dei camerieri che serviranno ogni portata ai tavoli dove ciascun invitato avrà il proprio posto.

Il buffet viene allestito mettendo le diverse portate su vari tavoli dove i camerieri offriranno agli ospiti le porzioni. In questo caso non c’è un’assegnazione di posto a sedere.

Il rinfresco è un’alternativa più semplice e solitamente meno costosa rispetto alle precedenti. Il cibo viene presentato sui tavoli sotto un gazebo e gli ospiti sono liberi di servirsi personalmente.

#5 Cosa è compreso nel servizio

Per non trovarsi a dover affrontare spiacevoli sorprese è buona regola chiarire cosa vi offre il catering da voi scelto e farsi specificare cosa è incluso e cosa non lo è nel servizio.

Ecco alcuni elementi a cui dovrete badare capendo se sono compresi o no nel catering:

  • Accertatevi che le bevande come acqua e vino siano illimitate o comunque stabilite un numero limite di bottiglie di superalcolici e/o spumanti a disposizione.
  • Chiarite con il titolare del catering se la torta nuziale sia prevista nel budget dedicato al servizio ristorativo. Tendenzialmente quelle classiche lo sono, se avete esigenze particolari appurate se ci sono costi aggiuntivi.
  • Solitamente un catering prevede l’allestimento del banchetto comprensivo di tovaglioli, tovaglie, centrotavola, bicchieri, posate, menù stampati, tableau de mariage, allestimento cucina e personale in divisa.
  • Nello specifico il servizio ha un numero minimo di ore previsto se prevedete delle ore extra concoradate anticipatamente a quanto ammonta la cifra oraria.Ecco quali sono a nostro avviso i 5 elementi che determinano il costo del caterning, provate a seguirli e siamo sicure che non ve ne pentirete!
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